Risiede in Franciacorta, provincia di Brescia (Italia), dove svolge la sua attività Musica, testi e canzone.

Musica live di qualità proposta da ArciExtra @Capo Horn – Darfo Boario Terme

Serata – evento ” Di qui e D’altrove ” con Angel Luis Galzerano

In via Aria Libera, 92 a 500 mt. dal Centro Commerciale Adamello, in direzione dell’ abitato di Darfo

Giovedì sera, 14.04.2011, a partire dalle ore 19.00

Ore 19:00 Incontro con la Stampa e gli Addetti dell’ Informazione.

Angel L. Galzerano presenta il suo libro ” Di qui e d’ altrove “, precisando fin da subito di non essere uno scrittore, ma piuttosto un cantautore che imbastisce storie che ” talvolta non riescono a diventare canzoni “….. Se pensate che questo sia l’ennesimo libro sull’emigrazione, non temete: non è così. È la storia di un viaggio. Alla rovescia. Un viaggio di ritorno a cui manca l’andata. E non è un particolare da niente. Si conoscono molte storie di emigrazione, ma poco o nulla si sa sulla strada del ritorno, laddove il rientro può avvenire per obbligo, per desiderio, per destino …….. ” (dalla recenzione di Roberta Catalano)

Ore 21.30 Concerto Galzerano Quartet

Quella parte di mondo che ancora non è riuscito a vedere, e vivere in prima persona, da musicista e indagatore dei sentimenti umani curioso quale lo conosco, credo che Galzerano provi ad immaginarla attraverso i tanti musicisti o gli strumenti con cui si è confrontato in questi anni di ” militanza ” tra teatri ed osterie, biblioteche e feste di paese.

Lo vedo accompagnarsi con uguale entusiasmo e candore con virtuosi schizzati fuori come schegge impazzite dal mondo delle accademie e con cultori della tradizione popolare, professoroni e performers di strada, dividere la penna ed il palco, fraternamente direi, senza alcuna ansia da mattatore, con tanti colleghi cantanti e frequentare, in musica, orizzonti inattesi.

Ultimamente divide la strada che lo porta a raccontar-si con due musicisti dal percorso umano e con una collezione di passaporti simile alla sua, Sosa e Cornacchione, anche loro in viaggio di ritorno verso le italiche radici. E, strano ma vero, e comunque bello, perché quello sono io, e per questo lo ringrazio, con un sassofonista camuno sedicente cittadino del mondo che, forse semplicemente ” ….. si è perso, e non sa tornare….. “.

L’ attuale versione del quartetto di Angel nasce dall’ accettazione della scommessa dell’ improvvisazione e della presenza di un’ altra voce solista, quella del sax, in un contesto che è quello della forma canzone e dell’ espressione dei propri sentimenti in forma tipicamente verbale, come è ovvio per un cantautore F. P. Abdou

Nella serata odierna la musica del quartetto sarà intervallata da letture di brani estratti dal libro di recente pubblicazione ” Di qui e d’altrove ” a cura dell’ attore Antonello Scarsi

Galzerano Quartet

Angel Luis Galzerano : Voce e Chitarra
F.P. Abdou M’backe : Sassofono, Flauto
Nelson Sosa Cozzano : Basso Acustico
Daniel Cornacchione : Percussioni
Antonello Scarsi : Narrazione

Inizio concerto ore 21.30 – ingresso libero

Info e prenotazioni

@Capo Horn 0364.534361

Info e Direzione Artistica

Arci Extra – Breno – tel. 335.8311675

Cultura y arte uruguaya en Bologna

Posted by admin On octubre - 26 - 2010

URUGUAY TERRA COLTA

Viaggio nella Musica

27 ottobre Canzone d’autore uruguaiana con i musicisti Angel Galzerano e Cesar Rivero

La Scuderia | Piazza Verdi | ore 21.30

Evento organizzato da Associazione Ottovolante | www.associazioneottovolante.org
in collaborazione con Biblioteca Amilcar Cabral e Studio Moretti

Eso sí que es vista…

Posted by admin On septiembre - 17 - 2010

Me rio siempre cada vez que me acuerdo; en el liceo tuve una profesora de música terrible. Ella llegaba con su veneranda edad, con su solemne autoridad y ponía un disco de música clásica pretendiendo de sus alumnos concentración total.

Y en el silencio escuchábamos lo que ella nos obligaba a escuchar, sin poderla contradecir o exprimir nuestro parecer.
Después de tal acción, los que no dormíamos teníamos que estar emocionados por “tanta belleza”…

Lógicamente no era el mejor modo para descubrir los grandes compositores del pasado. Nosotros estábamos, como la lógica exigía, siempre pensando lo que podíamos hacer para conquistar nuestras compañeritas y no le veíamos la utilidad a toda esta música sin guitarras eléctricas ni baterías, sin posibilidad de poderla bailar para nuestra finalidad.

Yo traté, con buena voluntad de mi parte, de encontrar el modo de dialogar con el “dinosaurio” y en una de las lecciones llegué con mi disco de “Los Beatles” preferido para mostrarle que música escuchaban sus alumnos.

Ella (no recuerdo su nombre y está bien que así sea…) me miró con infinita piedad y me dijo “ mire, usted está justificado por la joven edad y por eso no puede entender…de estos cuatro peludos sucios, dentro de, máximo diez años, (era el 1976) nadie se va a acordar. Acuérdese usted de mi cuando esto suceda. Seguro que no recordará porque usted y la música son algo opuesto; la música y su persona no tienen nada que ver…”

Seguramente a ella no la olvidaría; después de mi “provocación” me odió a muerte y en el examen de música no pasé. Me tocó volverlo a dar después de haber estudiado todas las lecciones a la perfección para no darle la posibilidad a la “Dino” de volverme a humillar, malgastando así parte de aquel verano de mi vida.

Esta vez respondí a todo correctamente, hasta lo que lo no habíamos estudiado y que ella me preguntó igualmente. Y lo salvé. Cuando llegó el final del examen volvió a decirme que no cometiera el error de elegir la música como objetivo de mis estudios, que no perdiera tiempo porque aquello no era “para todos…” Lógicamente con el intento de humillarme otra vez.

Quizás debo agradecerle por su obtusidad que debe haber movido mi orgullo; mi profesión hoy tiene que ver mucho con la música, soy un cantautor y escribo música para documentales y obras de teatro. He publicado discos y colaboro como músico externo con varios Conservatorios como guitarrista.

También enseño guitarra en las escuelas y cuando veo los libros de música de mis alumnos con enteros capítulos dedicados a los Beatles y su música no puedo contener mi risa….

Odolo multietnica live – ritmi dal mondo

Posted by admin On mayo - 14 - 2010

USCIAMO ALL’APERTO

Venerdì 14 maggio ore 20,30 – Giardini Comunali di Odolo

Thè e dolci del Marocco – esposizione batik senegalesi – piccolo buffet

Ingresso libero